Rudyard Kipling "Il libro della giungla"

Pubblicato il 23 gennaio 2026 alle ore 13:32

 

Mowgli è un bambino che è miracolosamente sopravvissuto a un attacco della tigre bengalese Shere Khan, la quale ha ucciso suo padre e diventerà la sua acerrima nemica. Cresciuto da un branco di lupi sotto la guida del saggio Akela, Mowgli troverà amici nell’orso Baloo e nella pantera nera Bagheera. Dopo aver sconfitto Shere Khan, Mowgli farà ritorno nel mondo degli uomini, spinto dalla nostalgia che lo riporterà nella giungla per una seconda volta. Il suo percorso di crescita si sviluppa attraverso una serie di "prove" che ne plasmano il carattere e il coraggio.

Le avventure di Mowgli continuano nel Secondo Libro: in Come venne la paura, un elefante narra l’origine delle strisce sul manto della prima tigre al mondo; in La rivincita della giungla, Mowgli salva i suoi genitori, destinati a un sacrificio rituale; in L’Ankus del re, il protagonista scopre un manufatto prezioso, ricoperto di gemme, e si chiede come gli uomini possano uccidere per ottenerlo; in I cani rossi, Mowgli architetta un piano per sconfiggere i feroci cani rossi. In Corsa di primavera, Mowgli osserva che, con l’arrivo della nuova stagione, gli animali vivono un grande entusiasmo e lui stesso ne è colpito, credendo di essere posseduto da un “fuoco interiore”. In una riunione con Baloo, Kaa e alcuni suoi “fratellastri” lupi, gli viene detto che è il momento di tornare da “quelli come lui”, ovvero gli uomini. Bagheera incoraggia Mowgli ad accettare il consiglio dei suoi amici e così il ragazzo lascia definitivamente la giungla.

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