Di fronte alla paura o il pericolo noi emettiamo un grido mentre le piante non urlano ma se vengono attaccate rilasciano un mix di sostanze chimiche che si diffondono nell'aria per avvertire le altre del pericolo.
E' l'odore della paura che serve per mettere in azione i meccanismi di difesa.
Le piante parlano tra loro, comunicano, e lo fanno in vari modi, per esempio per contatto o attraverso le radici.
Esiste però un come spiegano alcuni ricercatori della Cornell University.
Quando una pianta viene attaccata, condivide l'informazione e rilascia nell'aria dei composti chimici organici che vengono percepiti da altre piante della stessa specie, che si mettono in allerta e amplificano il segnale.
Le piante più strettamente imparentate hanno odori più simili tra loro rispetto a quelli di altre piante della stessa specie ma nate da un'altra linea. Quando però una viene attaccata da un insetto o da un parassita, l'odore delle piante tende a uniformarsi. Come se dal parlare tanti dialetti diversi si mettessero a gridare in una lingua comune - quella della paura, potremmo dire.
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