Un uccellino sa cantare appena nasce? Un piccolo suricato sa già procurarsi il cibo da solo? Alcuni comportamenti sono innati: gli animali possono compierli senza averli imparati da altri. Ma molte abilità migliorano con l’esperienza. I piccoli osservano gli adulti, fanno tentativi e, qualche volta, ricevono un aiuto che somiglia a una vera lezione.
Leggete ogni frase, scegli VERO o FALSO e poi scoprite la risposta!
1. Il piccolo suricato sa già affrontare uno scorpione vivo
FALSO! Gli adulti gli offrono prima scorpioni morti, poi prede sempre più difficili da maneggiare. Il piccolo può così esercitarsi senza affrontare subito il pericolo maggiore. È uno degli esempi più chiari di insegnamento nel mondo animale.
2. I giovani corvi della Nuova Caledonia osservano gli adulti usare gli strumenti
VERO! Questi corvi usano piccoli strumenti per raggiungere il cibo nascosto. I giovani osservano gli adulti, esplorano gli oggetti e provano a usarli. Hanno anche una predisposizione a maneggiare strumenti, ma per diventare abili serve molta pratica.
3. Una mamma scimpanzé può aiutare il piccolo a «pescare» le termiti
VERO! Alcune madri cedono ai piccoli il rametto che usano per estrarre le termiti dal nido. Con quello strumento, il giovane può provare da sé. Gli studiosi considerano questo gesto una forma di insegnamento.
4. Un giovane diamante mandarino canta subito come un adulto
FALSO! Il giovane maschio ascolta il canto di un adulto, lo memorizza e si esercita. A poco a poco, il suo canto diventa più simile a quello che ha ascoltato.
5. Una formica può guidare una compagna verso il cibo
VERO! Una formica della specie Temnothorax albipennis conduce un’altra formica lungo il percorso. La guida adatta il passo ai segnali della compagna che la segue: in questo modo, quest’ultima può imparare la strada.
6. Tutti i delfini nascono sapendo usare una spugna marina per cercare cibo
FALSO! A Shark Bay, in Australia, solo alcuni delfini usano una spugna sul muso mentre cercano cibo sul fondale. Questa particolare abilità viene appresa soprattutto dai piccoli che crescono accanto a madri che la praticano.
7. I giovani cebi possono imparare osservando chi rompe le noci
VERO! Alcuni cebi usano pietre per aprire le noci. I giovani osservano gli individui più esperti, frequentano i luoghi in cui lavorano e si esercitano a usare le pietre.
8. I piccoli del garrulo bicolore imparano a riconoscere un richiamo legato al cibo
VERO! Gli adulti emettono un particolare verso mentre nutrono i piccoli. I giovani imparano ad associarlo al cibo. Più avanti, gli adulti possono usare quel richiamo per attirarli verso luoghi in cui cercare da mangiare.
9. I giovani tamarini leone dorato cercano il cibo sempre da soli
FALSO! Gli adulti emettono richiami per attirare i giovani verso il cibo e, quando crescono, anche verso punti in cui possono trovare una preda nascosta. Gli studiosi stanno ancora valutando se questo comportamento sia un vero insegnamento.
10. Una megattera può apprendere da altre megattere un modo di procurarsi il cibo
VERO! I ricercatori hanno studiato la diffusione, tra le megattere di una popolazione, di una tecnica di alimentazione che comprende colpi di coda. I risultati indicano che le balene possono apprenderla osservando altre balene.
Che cosa abbiamo scoperto? Diversi animali non nascono sapendo fare tutto alla perfezione. Le capacità innate, l’esperienza e ciò che imparano dagli altri possono lavorare insieme. E un “maestro” animale non insegna sempre allo stesso modo: può farsi osservare, guidare un compagno oppure offrirgli l’occasione di fare pratica.
Quale di questi dieci animali ti ha sorpreso di più?
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