FALSO!
Nei disegni e nei film vediamo spesso un lupo in cima a una roccia, con il muso rivolto alla Luna piena. È un’immagine affascinante e misteriosa, ma la Luna non è la destinataria del suo richiamo.
L’ululato è il modo in cui i lupi comunicano anche a grandi distanze.
Un lupo può ululare per:
- far sapere agli altri dove si trova;
- richiamare i compagni del branco;
- ritrovare i cuccioli;
- riunire il gruppo prima di spostarsi;
- avvertire gli altri branchi che quel territorio è già occupato.
Ma perché il lupo alza il muso verso il cielo?
Non sta guardando la Luna: questa posizione aiuta il richiamo a diffondersi nell’aria e a raggiungere luoghi lontani. Un ululato può infatti essere udito a diversi chilometri di distanza.
I lupi possono ululare sia di giorno sia di notte: con la Luna piena, con uno spicchio di Luna o anche quando è nascosta dalle nuvole.
Come è nata questa credenza?
Di notte i lupi sono più attivi e, quando il cielo è limpido e illuminato dalla Luna, anche le persone tendono a trattenersi più facilmente all’aperto. Per questo è più probabile sentire un ululato durante una bella notte di luna piena. Fiabe, leggende e film hanno poi reso questa scena famosissima.
Una curiosità
Quando tutto il branco ulula insieme, le diverse voci si sovrappongono. A chi ascolta può sembrare che i lupi siano molti più di quanti siano davvero.
Quindi il lupo non canta alla Luna: sta inviando un messaggio alla sua famiglia!
Fonti italiane
- ISPRA – Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale: l’ululato è una forma di comunicazione a distanza e può essere ascoltato a diversi chilometri.
- LIFE WolfAlps EU: l’ululato aiuta a coordinare gli spostamenti del branco e a comunicare la presenza dei lupi nel territorio.
- Provincia autonoma di Trento – Grandi carnivori: il lupo ulula per comunicare, difendere il territorio, rafforzare i legami del branco e richiamare i cuccioli.
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