Immaginate di entrare in una foresta umida. Tra gli alberi si alzano grandi ombrelli verdi: hanno un fusto alto e un ciuffo di foglie che si allargano sopra la vostra testa.
Palme? No, felci arboree! Sono parenti delle piccole felci che possiamo incontrare nei boschi, ma alcune diventano alte diversi metri.
Un ombrello di fronde
Le foglie delle felci si chiamano fronde. Nelle felci arboree sono grandi, finemente suddivise e disposte sulla cima del fusto. Si aprono verso l’esterno, formando una corona verde che lascia filtrare la luce.
Guardando al centro della corona si possono scoprire le fronde più giovani: sono ancora arrotolate su sé stesse, come piccoli riccioli. Crescendo, si distendono lentamente, fino ad aprirsi.
Un “tronco” particolare
Il sostegno delle felci arboree assomiglia a un tronco, ma è diverso da quello di una quercia o di un castagno. È un fusto che, in molte specie, viene rivestito da numerose radici e dai resti delle vecchie fronde.
Questo rivestimento gli dà un aspetto ruvido e fibroso: osservandolo da vicino, si può vedere un vero intreccio!
Dove possiamo incontrarle?
Le felci arboree crescono soprattutto in ambienti umidi, dove trovano l’acqua necessaria per vivere. Molte abitano nelle foreste tropicali e subtropicali; altre crescono nelle foreste temperate, come quelle della Tasmania e della Nuova Zelanda.
Tra nebbia, pioggia e ombra, le loro grandi fronde trasformano il bosco in un luogo che sembra uscito da un’avventura.
Il segreto sotto le foglie
Potremmo aspettare a lungo un fiore o un frutto: le felci non ne producono. E non hanno nemmeno semi!
Per riprodursi formano minuscole spore. Sulla parte inferiore delle fronde fertili si trovano spesso puntini o piccoli gruppi di colore bruno: si chiamano sori e raccolgono le strutture dentro le quali vengono prodotte le spore.
La loro forma e disposizione possono cambiare secondo la specie. Quei segni, quindi, non indicano necessariamente che la foglia sia malata: fanno parte della vita della felce.
Una famiglia dalla storia antichissima
Le felci hanno una storia iniziata molto prima della comparsa dei dinosauri. Anche le forme arboree hanno origini antiche, ma questo non significa che le specie viventi oggi siano rimaste tutte identiche da allora: nel tempo, anche loro si sono evolute.
🔎 La prossima volta che incontrate una felce, cercate una fronda giovane ancora arrotolata. Poi, senza strapparla, osservate delicatamente il lato inferiore di una fronda adulta: riuscite a trovare i sori?
Anche una piccola felce vicino a noi può custodire un segreto da esplorare!
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