La storia di Inky

Pubblicato il 22 aprile 2026 alle ore 11:00

Perché rimanere chiuso nella vasca di un acquario quando fuori c'è l'oceano?Questo è probabilmente ciò che Inky, un polpo del National Aquarium di Napier, Nuova Zelanda, si è chiesto e risolvendo il dilemma con la sua innata intelligenza.

Inky non era nato in cattività; era stato portato nell'acquario da un pescatore che lo aveva catturato due anni prima.La mattina del 12 aprile, il personale dell'acquario ha effettuato il consueto controllo al suo acquario, ma Inky era sparito.

L'unico indizio del suo passaggio erano alcune tracce d'acqua che portavano a un tubo di scarico dal diametro di appena 15 centimetri. Si suppone che l'animale abbia aperto accidentalmente il coperchio socchiuso della sua vasca, si sia arrampicato lungo la parete di vetro e sia poi scivolato fino a terra per infilarsi nel tubo di scarico.Inky avrebbe quindi percorso i cinquanta metri del tubo, ritrovandosi infine in mare, nelle acque della Hawke's Bay, finalmente libero.li della libertà".La fuga sembra incredibile, ma è l'unica spiegazione possibile, poiché i responsabili dell'acquario escludono che l'animale possa essere stato rubato.

I polpi sono famosi per la loro abilità nella fuga. Sono animali estremamente intelligenti e curiosi e tendono a esplorare ogni opportunità che hanno per farlo”, ha dichiarato Rob Yarrell, responsabile dell'acquario “Inoltre, possono rimpicciolirsi per passare in spazi davvero stretti, riducendosi alla dimensione della loro bocca, l'unica parte rigida del loro corpo”.

“Inky era molto curioso e forse voleva semplicemente scoprire cosa ci fosse all'esterno”, ha aggiunto Reiss Jenkinson, custode dell'acquario di Napier. Oppure, semplicemente, non accettava la sua prigionia e desiderava riprendere il controllo del proprio destino."

 

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