Sicuramente avrete già visto la pianta qui sopra a sinistra. E' un bellissimo salice che possiamo trovare nei parchi, nei giardini, lungo la riva dei laghi e dei corsi d'acqua perché vive meglio in ambienti umidi.
Le piante però hanno la capacità di adattarsi a vivere in qualsiasi ambiente naturale modificando la propria forma, per esempio, come nel caso della pianta che vedete a destra. E' anch'essa un salice (salice prostrato) ma vive al Polo Artico.
Non sembrano affatto uguali.
Come mai?
Forma della pianta
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Salice piangente 🌳
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È un albero alto, può arrivare a 10–20 metri.
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Ha rami lunghi che cadono verso il basso.
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Può crescere così perché non rischia di congelare completamente.
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Salice prostrato 🌱
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È una pianta molto bassa, spesso alta solo pochi centimetri.
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Cresce attaccata al terreno.
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Questo lo protegge dal vento freddo e lo aiuta a conservare il calore.
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3. Temperatura e sopravvivenza
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Il salice piangente non sopravviverebbe al freddo polare: congelerebbe.
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Il salice prostrato è adattato al freddo: resta basso per stare vicino al terreno, che è leggermente più caldo.
4. Tempo per crescere
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Nelle zone temperate → stagione lunga → le piante crescono alte.
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Al polo → estate molto breve → le piante restano piccole.
5. È una differenza dovuta all’evoluzione
Nel corso di migliaia di anni:
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i salici delle zone calde sono diventati alberi alti
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i salici delle zone polari sono diventati piccoli e bassi per sopravvivere.
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