Vivere in ambienti estremi - il salice

Pubblicato il 27 febbraio 2026 alle ore 10:40

Sicuramente avrete già visto la pianta qui sopra a sinistra. E' un bellissimo salice che possiamo trovare nei parchi, nei giardini,  lungo la riva dei laghi e dei corsi d'acqua perché vive meglio in ambienti umidi.

Le piante però hanno la capacità di adattarsi a vivere in qualsiasi ambiente naturale modificando la propria forma, per esempio, come nel caso della pianta che vedete a destra. E' anch'essa un salice (salice prostrato) ma vive al Polo Artico.

Non sembrano affatto uguali.

Come mai?

Forma della pianta

  • Salice piangente 🌳

    • È un albero alto, può arrivare a 10–20 metri.

    • Ha rami lunghi che cadono verso il basso.

    • Può crescere così perché non rischia di congelare completamente.

  • Salice prostrato 🌱

    • È una pianta molto bassa, spesso alta solo pochi centimetri.

    • Cresce attaccata al terreno.

    • Questo lo protegge dal vento freddo e lo aiuta a conservare il calore.

3. Temperatura e sopravvivenza

  • Il salice piangente non sopravviverebbe al freddo polare: congelerebbe.

  • Il salice prostrato è adattato al freddo: resta basso per stare vicino al terreno, che è leggermente più caldo.

4. Tempo per crescere

  • Nelle zone temperate → stagione lunga → le piante crescono alte.

  • Al polo → estate molto breve → le piante restano piccole.

5. È una differenza dovuta all’evoluzione

Nel corso di migliaia di anni:

  • i salici delle zone calde sono diventati alberi alti

  • i salici delle zone polari sono diventati piccoli e bassi per sopravvivere.                                                                                                    

Quando si cammina sul tappeto formato da alberi prostrati è come camminare sulla chioma di una foresta!                                                  

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