Tutte le piante fanno i fiori?

Pubblicato il 24 giugno 2026 alle ore 12:02

Quando osserviamo un giardino pieno di rose, margherite e girasoli, potremmo pensare che tutte le piante producano fiori. In realtà non è così.

La risposta è no: non tutte le piante fanno i fiori.

Esistono infatti diversi gruppi di piante e alcune si riproducono senza produrre fiori.

Le piante con fiori

Le piante con fiori sono chiamate angiosperme e rappresentano il gruppo più numeroso.

Tra queste troviamo:

  • rose
  • margherite
  • girasoli
  • meli
  • ciliegi
  • pomodori
  • zucche

Dopo la fioritura, molte producono frutti che contengono i semi.

Pini e abeti fanno i fiori?

No. Pini, abeti e larici appartengono alle conifere.

Queste piante non producono veri fiori, ma formano i coni, comunemente chiamati pigne. All'interno delle pigne si trovano i semi.

Le felci hanno i fiori?

Anche le felci non producono fiori.

Si riproducono grazie alle spore, piccolissime strutture che spesso appaiono come puntini marroni sotto le foglie.

I muschi producono fiori?

No. I muschi sono piante molto semplici e si riproducono anch'essi tramite spore.

Crescono soprattutto in ambienti umidi e ombrosi.

Quando sono comparsi i primi fiori?

Le prime piante con fiori sono apparse molto dopo felci e conifere.

Per milioni di anni la Terra era ricoperta da vegetazione senza rose, margherite o tulipani. Solo successivamente i fiori si sono diffusi, aiutati dagli insetti impollinatori.

Curiosità

Il ginkgo biloba, considerato un fossile vivente, è presente sulla Terra da oltre 200 milioni di anni.

E' una delle piante più affascinanti del mondo. Viene spesso chiamato "fossile vivente" perché i suoi antenati erano presenti sulla Terra già oltre 200 milioni di anni fa, ai tempi dei dinosauri.

Come riconoscerlo?

🍃 Ha foglie molto particolari, a forma di piccolo ventaglio.

🍂 In autunno le foglie diventano di un bellissimo colore giallo dorato.

🌳 Può vivere per centinaia di anni e raggiungere grandi dimensioni.

Fa i fiori?

Il Ginkgo biloba non produce veri fiori vistosi come le rose o i girasoli.

Esistono alberi maschili e alberi femminili. Le piante femminili producono semi rivestiti da una parte carnosa che, quando cade a terra, può avere un odore poco gradevole.

Perché è chiamato "fossile vivente"?

Perché è l'unico rappresentante rimasto di un gruppo di piante antichissimo. Molte specie simili sono scomparse milioni di anni fa, mentre il Ginkgo è arrivato fino ai nostri giorni.

Il Ginkgo biloba è originario della Cina, dove cresce spontaneamente da milioni di anni. Per molto tempo si pensava che fosse scomparso in natura e che fosse sopravvissuto soltanto grazie ai monaci buddhisti, che lo coltivavano nei pressi dei templi.

Oggi il Ginkgo biloba viene coltivato in moltissimi Paesi del mondo:

  •  Cina
  •  Giappone
  •  Corea
  •  Europa
  •  Stati Uniti

Anche in Italia è abbastanza comune e si può trovare:

  • nei parchi cittadini;
  • lungo i viali alberati;
  • nei giardini botanici;
  • in alcuni giardini privati.

Il Ginkgo è molto resistente all'inquinamento, al freddo e a molte malattie, per questo viene spesso scelto per abbellire le città.

Curiosità 🌱

Alcuni esemplari di Ginkgo biloba sopravvissero persino all'esplosione atomica di Hiroshima nel 1945 e continuarono a crescere negli anni successivi.

Vero o Falso?

Il Ginkgo biloba esisteva già ai tempi dei dinosauri.

Vero

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