«Perché le foglie di questo albero stanno diventando gialle?»
Quando un bambino ci fa una domanda sulla natura, viene spontaneo cercare subito la risposta. Possiamo invece fermarci un momento e chiedere: «Tu che cosa hai notato?»
Magari il bambino osserva che alcune foglie sono ancora verdi, mentre altre sono già cadute. Da lì può nascere una nuova domanda: «Succede anche agli altri alberi della strada?».
Non occorre conoscere subito la spiegazione.
Possiamo fare un’ipotesi insieme, guardare meglio e, se la curiosità resta, cercare una risposta in un libro o in una fonte affidabile.
Anche dire «Non lo so, scopriamolo insieme» è un bel modo di accompagnare una scoperta.
Una piccola prova per questa settimana
Durante una passeggiata, lasciate che sia vostro figlio o vostra figlia a scegliere qualcosa da osservare: un albero, una formica, una nuvola o una pianta che cresce fra le pietre.
Chiedetegli:
- Che cosa vedi?
- Che cosa ti sembra strano o interessante?
- Come potremmo saperne di più?
Non serve trasformare la passeggiata in una lezione. Basta concedere un po’ di tempo alla curiosità. A volte la scoperta più bella comincia proprio da una domanda a cui nessuno dei due sa ancora rispondere.
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