Un gioco di osservazione da fare insieme
Quanto siamo capaci di guardare davvero ciò che abbiamo intorno?
Questa attività trasforma una semplice passeggiata in una piccola sfida tra genitori e bambini. Non servono materiali particolari: basta un telefono o una macchina fotografica e un po' di curiosità.
Durante una passeggiata in un parco, in giardino o persino lungo una strada, il genitore sceglie qualcosa che appartiene alla natura e ne fotografa solo un piccolo dettaglio, abbastanza vicino da renderlo difficile da riconoscere.
Potrebbe essere la corteccia di un albero, la superficie di una foglia, il centro di un fiore, una pigna, un seme, il muschio su un muro o le nervature di una foglia.
Il bambino osserva la fotografia e prova a indovinare:
Che cosa sto guardando?
Poi si parte alla ricerca dell'oggetto fotografato.
E naturalmente, al secondo turno, si scambiano i ruoli. Sarà il bambino a preparare il mistero per l'adulto. 🔎
🌿 Rendiamolo un po' più difficile
Prima di svelare la soluzione, chi ha scattato la fotografia può concedere tre indizi, uno alla volta:
Dove si trova?
È vivo oppure no?
Come cambia durante l'anno?
Non è importante indovinare subito. Il vero gioco consiste nell'accorgersi di particolari che normalmente passano inosservati.
Una piccola collezione di misteri
Conservate le fotografie più belle. Dopo qualche settimana potreste avere una curiosa “Galleria dei dettagli della natura”.
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