Il barattolo delle piccole scoperte
Non occorre organizzare una gita nel bosco per vivere un'avventura nella natura.
A volte basta uscire di casa e guardare con un po' più di attenzione.
Una piuma trovata sul marciapiede, una foglia già ingiallita, una ghianda, il guscio vuoto di una chiocciola, un seme trasportato dal vento possono diventare il punto di partenza per una piccola ricerca da fare insieme.
ð Costruiamo il barattolo delle scoperte
Prendete un grande barattolo trasparente e preparate alcuni piccoli biglietti.
Ogni volta che, durante una passeggiata, genitore e bambino notano qualcosa di interessante, possono scriverlo o disegnarlo su un biglietto.
Per esempio:
“Abbiamo visto una formica trasportare qualcosa più grande di lei.”
“Abbiamo trovato la prima foglia gialla.”
“Un piccione aveva una piuma stranissima.”
“C'erano tantissimi semi sul marciapiede.”
Sul biglietto si può aggiungere la data e il luogo della scoperta.
Poi… tutto nel barattolo!
ð Una scoperta diventa una domanda
Ogni tanto pescate insieme uno dei biglietti.
Quella piccola osservazione può trasformarsi in una domanda:
ðą Perché quella foglia era già gialla?
ð Come fa una formica a trasportare pesi così grandi?
ðŠķ Perché gli uccelli perdono le piume?
ð° Da quale albero proveniva quel seme?
Non è necessario che l'adulto conosca subito la risposta.
Anzi, una delle cose più belle da dire può essere:
“Non lo so. Proviamo a scoprirlo insieme?”
ð Perché farlo?
Perché osservare la natura insieme significa soprattutto condividere curiosità.
Il bambino impara che una domanda non nasce soltanto davanti a un libro o a uno schermo: può comparire sotto un albero, sul balcone, lungo il marciapiede o mentre si torna a casa da scuola.
E il genitore non deve trasformarsi in un esperto di botanica o zoologia.
Può semplicemente diventare, per qualche minuto, un compagno di esplorazione.
ð A SETTEMBRE CERCATE...
Provate a riempire il vostro barattolo con almeno cinque osservazioni:
ð una foglia che sta cambiando colore
ðŠķ una piuma
ð° un frutto o un seme caduto da un albero
ð un piccolo animale al lavoro
ðž un fiore ancora presente alla fine dell'estate
E alla fine del mese riaprite il barattolo.
Forse vi accorgerete che settembre vi ha raccontato molte più cose di quanto pensavate.
La natura non ha bisogno di essere lontana per diventare un'avventura. Bisogna soltanto cominciare a guardarla insieme.
Aggiungi commento
Commenti