Strani modi di difendersi di animali che vivono vicino a noi: parte seconda

Pubblicato il 13 ottobre 2026 alle ore 10:48

Una coda che continua a muoversi, una coperta di schiuma, due piccole pinze e occhi che non vedono… Anche gli animali che incontriamo vicino a casa hanno difese sorprendenti!

🦎 La lucertola: «Ti lascio la coda!»

Sui muretti e nei giardini, la lucertola deve stare attenta ai predatori. Se viene afferrata per la coda, può staccarne una parte e scappare.

La coda rimasta a terra continua a muoversi per un po’, distraendo l’aggressore. Nel frattempo, la lucertola trova un riparo!

La coda può ricrescere, ma non sarà identica alla precedente. Perderla costa energia: ecco perché non bisogna mai afferrare una lucertola per la coda.

🫧 La sputacchina: «Mi nascondo nelle bolle!»

Hai mai visto piccoli ciuffi di schiuma bianca sugli steli delle piante? Non sono sputi lasciati da qualcuno!

Dentro può nascondersi una giovane sputacchina, un piccolo insetto che si nutre dei liquidi della pianta.

La schiuma che produce forma un involucro protettivo: la nasconde e aiuta a difenderla da alcuni predatori. Inoltre, le impedisce di seccarsi.

Una minuscola tana fatta di bolle! Si osserva soprattutto in primavera.

✂️ La forbicina: «Attento alle mie pinze!»

La forbicina trova riparo sotto i vasi, tra le foglie e nelle fessure. All’estremità del corpo possiede due appendici che sembrano piccole pinze.

Quando si sente minacciata, può incurvare l’addome e rivolgerle verso l’aggressore, usandole per difendersi.

Quelle pinze hanno anche altre funzioni, tra cui afferrare piccole prede. E, nonostante il suo nome scientifico, la forbicina non cerca le nostre orecchie!

🦋 La farfalla occhio di pavone: «Guarda chi ti sta guardando!»

Questa farfalla, presente anche in Italia, ha quattro grandi macchie colorate sulle ali: sembrano occhi, ma non vedono!

Quando riposa con le ali chiuse, mostra una superficie scura e poco appariscente. Se viene disturbata, può aprirle all’improvviso, mostrando i suoi “occhi”.

L’apparizione può spaventare o far esitare un uccello che vorrebbe catturarla.

Quel breve momento può bastare per riuscire a fuggire!

Osserviamo senza spaventare

Per scoprire queste difese non dobbiamo provocarle. Guardiamo gli animali con pazienza, lasciandoli liberi: anche una piccola creatura ha bisogno di sentirsi al sicuro.

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