Il museo delle cortecce

Pubblicato il 29 ottobre 2026 alle ore 19:02

Avete mai guardato da vicino il tronco di un albero? Alcune cortecce hanno rughe profonde, altre piccole scaglie o linee che si rincorrono.

Sembrano mappe di luoghi sconosciuti.

Oggi raccogliamo questi segni senza portare via nulla all’albero. Ci serviranno per creare un piccolo museo… di carta!

Prima di cominciare, osserviamo

Scegliete un albero e guardate la sua corteccia. Quali forme riconoscete? Ci sono linee dritte, curve, piccoli cerchi? I solchi vi ricordano un fiume, una strada o una catena di montagne?

Se ci sono formiche o altri piccoli animali, osservateli senza disturbarli e scegliete un altro punto.

Che cosa occorre

  • Alcuni fogli di carta sottile.

  • Pastelli a cera.

  • Matite colorate.

  • Un cartoncino su cui comporre l’opera.

  • Colla e forbici, se desiderate usare i ritagli.

Facciamo apparire i segni

Con un adulto, scegliete una porzione di corteccia salda, che non si sfaldi. Evitate le parti con muschi e licheni.

Appoggiate il foglio al tronco e tenetelo fermo con una mano. Con l’altra passate delicatamente un pastello a cera, usando il fianco anziché la punta.

Piano piano, sul foglio compariranno linee e forme: è l’impronta della superficie sottostante!

Questa tecnica si chiama frottage: permette di ottenere un disegno strofinando un pastello o una matita su un foglio appoggiato a una superficie in rilievo.

Non serve premere forte. Se la corteccia si stacca o si rovina, fermatevi e cambiate punto.

Ora entra in gioco la fantasia

Realizzate due o tre impronte, magari con colori diversi. Poi disponetele su un tavolo e osservatele girando i fogli in più direzioni.

Che cosa vedete?

Un’impronta può diventare una scogliera, un’altra un mare agitato. Una striscia può trasformarsi nel corpo di un pesce o nella strada di una città immaginaria.

Potete disegnare intorno ai segni oppure ritagliare le impronte e incollarle sul cartoncino.

Lasciate visibile una parte della trama: sarà la corteccia a suggerirvi come continuare.

Apriamo il museo!

Date un titolo alla vostra opera e preparate una piccola etichetta:

Titolo dell’opera: …
Artista: …
In questa corteccia io ho visto…

Se avete lavorato insieme, accostate i disegni e osservateli: qualcuno ha riconosciuto montagne dove un altro ha immaginato un animale?

La stessa traccia può suggerire tante storie diverse. Basta fermarsi a guardare.

Un’attenzione per la natura: raccogliamo le impronte sulla carta, lasciando la corteccia al suo albero.

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