PAUL KLEE
In alto potete vedere alcuni esempi di quadri dipinti da un famoso artista del novecento, Paul Klee (1879–1940).
E' stato un pittore nato vicino a Berna, in Svizzera, considerato uno dei grandi artisti del Novecento. Sviluppò uno stile personale, fatto di colori, linee e forme che spesso sembrano appartenere a un mondo fantastico.
La natura era una fonte importante di ispirazione. Klee non cercava soltanto di riprodurla fedelmente: la trasformava attraverso la propria immaginazione, suggerendo piante, giardini e paesaggi con segni e colori.
Amava anche la musica: era cresciuto in una famiglia di musicisti e, da giovane, esitò fra dedicarsi alla pittura o alla musica.
Ispirandoci alla sua idea oggi proviamo a inventare un disegno colorato oppure un collage, tra natura e fantasia.
Un fiore con i petali a scacchi, un cactus che si avvolge come una molla, una pianta che produce piccoli ombrelli… Come sarebbe un giardino in cui potesse crescere tutto ciò che immaginiamo?
Questa volta la natura ci offre il punto di partenza. Poi saremo noi a mescolare forme, colori e particolari per creare un giardino che non esiste ancora.
π¨ Che cosa serve?
-
Un foglio grande o un cartoncino.
-
Matite, pennarelli o pastelli.
-
Ritagli di carta colorata, anche recuperati da confezioni e riviste.
-
Forbici adatte ai bambini e colla.
π΅ Cominciamo da un particolare vero
Pensiamo alle piante che conosciamo: le spine di un cactus, i petali di una margherita, i riccioli di una felce, il tronco di un albero.
Ora proviamo a combinarli in modo insolito. Che cosa succederebbe se una margherita crescesse su un tronco? E se una pianta rampicante avesse fiori grandi come ombrelli?
Non occorre disegnare bene: basta avere voglia di inventare. Possiamo disegnare alcune parti e costruirne altre con la carta.
βοΈ Facciamo crescere il nostro giardino
Disegniamo sul foglio il terreno: può essere ondulato, a piccoli isolotti oppure sospeso fra le nuvole.
Aggiungiamo tre o quattro piante fantastiche, diverse fra loro. Una altissima, una minuscola, una tutta curve e una fatta di forme appuntite.
Per rendere il quadro più movimentato possiamo:
-
piegare striscioline di carta a fisarmonica per ottenere gambi elastici;
-
sovrapporre cerchi di carta di misure diverse per costruire le corolle;
-
arricciare piccole strisce per creare viticci;
-
incollare i petali soltanto alla base, lasciando le punte sollevate.
Il giardino comincia così a uscire dal foglio!
β¨ Qual è il segreto delle nostre piante?
Ogni pianta può avere una caratteristica speciale. Una suona quando soffia il vento, un’altra cambia colore quando qualcuno ride, un’altra ancora custodisce la pioggia nei suoi fiori.
Sono invenzioni: nel nostro quadro possiamo immaginarle e raccontarle liberamente.
Scegliamo un nome per ciascuna e scriviamolo su un piccolo cartellino. Nel giardino potrebbero comparire il Fiore Portapioggia, la Pianta dei Sussurri o il Cactus Ballerino. Quali nomi inventereste voi?
πΎ Chi abita qui?
Fra queste piante potrebbe nascondersi un animale altrettanto fantastico. Disegniamolo piccolo, magari con un particolare che lo aiuti a vivere nel nostro giardino: zampe a molla, ali trasparenti o un muso lunghissimo.
Chi guarderà il quadro riuscirà a trovarlo?
π¨π©π§ Un quadro a più mani
Bambini e adulti possono inventare una pianta ciascuno e farle crescere nello stesso giardino. Ognuno sceglie forme, colori e nome della propria creazione.
Alla fine, diamo un titolo al quadro e raccontiamoci che cosa succede in quel luogo straordinario.
La natura ci regala tante forme. La fantasia può combinarle in modi sempre nuovi.
Aggiungi commento
Commenti