I mondi nascosti sotto i mari: animali degli abissi

Pubblicato il 6 ottobre 2026 alle ore 11:53

Nel nostro viaggio alla scoperta dei mondi nascosti sotto i mari abbiamo incontrato canyon sommersi, vulcani e camini idrotermali. Questa volta andiamo a conoscere alcuni animali che abitano le profondità degli oceani.

Sono diverse le specie individuate ma qui riporto solo qualche esempio perché invito voi, se l'argomento vi interessa, ad approfondire tramite libri o altre fonti informate. 

Come si trova il cibo dove la luce è debolissima o non arriva affatto? Come ci si muove e ci si nasconde? Questi animali hanno caratteristiche sorprendenti: una testa trasparente, pinne simili a orecchie, un’esca luminosa e perfino un “mantello” da rovesciare!

Non vivono tutti alla stessa profondità: li incontreremo scendendo dalle acque ancora raggiunte da un filo di luce fino a quelle completamente buie.

🐟 Macropinna: il pesce con la testa trasparente

La Macropinna microstoma vive nel Pacifico settentrionale, a circa 600–800 metri di profondità. La parte superiore della testa è trasparente e lascia vedere i suoi occhi verdi.

Gli occhi possono guardare verso l’alto, per individuare il cibo nella debole luce, oppure ruotare in avanti quando il pesce mangia.

Una sorpresa: i due piccoli segni sul muso che sembrano occhi sono invece organi legati all’olfatto!

Alcuni polpi del genere Grimpoteuthis vivono a circa 3.000–4.000 metri di profondità o polpo Dumbo. Le due pinne sulla testa ricordano le orecchie dell’elefantino Dumbo, ma servono per nuotare!

Si muovono vicino al fondale, cercando piccoli animali come vermi e chiocciole marine. Una membrana unisce le otto braccia, formando una specie di ombrello. 

💡 Pesci pescatori abissali: una piccola luce nel buio

Nelle femmine di molti pesci pescatori delle profondità, dalla testa sporge una specie di canna da pesca. All’estremità si trova un’esca che brilla grazie a batteri capaci di produrre luce.

Quando un pesciolino o un crostaceo si avvicina, il predatore lo cattura con la sua grande bocca. In questo modo può aspettare il cibo senza doverlo inseguire a lungo.

Questa luce prodotta da esseri viventi si chiama bioluminescenza. 

🦑 “Calamaro vampiro”: un nome che inganna

Il Vampyroteuthis infernalis vive soprattutto a circa 600–900 metri di profondità, anche in acque con pochissimo ossigeno. Nonostante il nome, non succhia sangue!

Raccoglie con due lunghi filamenti appiccicosi piccoli resti organici che scendono dalle acque superiori. Questo materiale viene chiamato “neve marina”, ma non è neve fatta di ghiaccio.

Se si sente minacciato, può rovesciare la membrana che collega le braccia, avvolgendosi come in un mantello e cambiando aspetto per confondere il predatore.

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