Sicuramente vi sarà capitato di vedere finire nel contenitore dell'umido pezzetti di verdura tagliate e non utilizzate come la base di un sedano, di un finocchio, di un ciuffo d'insalata o altro.
E' vero, è giusto metterli nel contenitore dell'umido per ottenere il compost, ma a volte quei pezzetti possono dare vita a nuove piante, proprio come nella storia della Pianta che non voleva sparire.
Vi propongo un piccolo esperimento che insegna una cosa importante: in natura quasi niente va sprecato.
π§ Cipollotto
È il più semplice.
- Conservate la parte bianca con le radici.
- Mettetela in un bicchiere con un dito d'acqua.
- Cambiate l'acqua ogni due giorni.
- Dopo pochi giorni vedrete spuntare nuove foglie verdi.
β± Tempo: 3-7 giorni.
π₯¬ Lattuga romana
- Conservate il cuore della lattuga.
- Appoggiatelo in un piattino con poca acqua.
- Dopo circa una settimana nasceranno nuove foglioline.
πΏ Sedano
- Tenete la base del gambo.
- Mettetela in poca acqua vicino a una finestra luminosa.
- Dal centro compariranno nuove foglie.
π₯ Avocado
- Lavate il seme.
- Inserite tre stuzzicadenti ai lati.
- Appoggiatelo sopra un bicchiere lasciando la parte inferiore immersa nell'acqua.
- Dopo alcune settimane compariranno radici e un germoglio.
Serve un po' di pazienza, ma il risultato è sorprendente!
π₯ Patata dolce
- Immergete metà patata in acqua.
- Dopo qualche settimana cresceranno lunghi germogli e radici.
- È una delle piante più spettacolari da osservare.
π Piccola missione da scienziato
Preparate una tabella e ogni giorno osservate e annotate cosa cambia.
π‘ Lo sapevate?
Non tutte queste piante producono una nuova verdura completa. Alcune, come il cipollotto, ricrescono molto bene. Altre, come la lattuga o il sedano, producono soprattutto nuove foglie. L'avocado, invece, diventa una vera pianta, anche se difficilmente darà frutti quando è coltivato in casa.
πΏ Il messaggio della natura
Una foglia tagliata può rinascere. Una radice dimenticata può tornare a crescere.
La natura ci insegna che, con un po' d'acqua, luce e pazienza, anche ciò che sembrava finito può avere una seconda possibilità. π±
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