Quando osserviamo un prato fiorito pensiamo che tutte le piante si comportino allo stesso modo. In realtà, anche nel mondo vegetale esistono strategie molto diverse.
Naturalmente le piante non conoscono l'onestà o la disonestà come le intendiamo noi. Sono parole che usiamo per capire meglio ciò che accade in natura. Alcune specie collaborano con insetti e altri animali offrendo una ricompensa, mentre altre ottengono lo stesso risultato usando piccoli inganni.
Le piante "oneste"
Molte piante producono nettare e polline per attirare api, farfalle, bombi e altri impollinatori.
Gli insetti visitano i fiori per nutrirsi e, spostandosi da una pianta all'altra, trasportano il polline permettendo la formazione di semi e frutti.
Fra le piante che potete trovare guardandovi attorno e che adottano questa strategia troviamo:
- lavanda;
- girasole;
- melo;
- ciliegio;
- trifoglio;
- rosmarino.
Si tratta di un vero scambio: la pianta offre cibo e l'insetto la aiuta a riprodursi.
Le piante "disoneste"
Alcune specie, invece, attirano gli impollinatori senza offrire alcuna ricompensa.
Orchidee che ingannano gli insetti
Alcune orchidee selvatiche europee, come quelle del genere Ophrys, hanno sviluppato fiori che assomigliano alle femmine di certi insetti e ne imitano persino l'odore.
I maschi si avvicinano pensando di aver trovato una compagna e, senza accorgersene, trasportano il polline verso altri fiori. Alla fine non ricevono né nettare né cibo.
Fiori molto appariscenti ma con poco nettare
Alcune piante attirano api e farfalle con colori vivaci e profumi intensi, ma producono quantità molto ridotte di nettare. Gli insetti, però, continuano a visitarle.
Piante parassite
Specie come la cuscuta non producono abbastanza sostanze nutritive da sole e si collegano ad altre piante per prelevare acqua e nutrimento.
La natura non è né buona né cattiva
Queste strategie possono sembrare strane, ma sono il risultato di milioni di anni di evoluzione.
In natura non esistono piante buone o piante cattive. Esistono soltanto diversi modi per sopravvivere e continuare la propria specie.
Lo sapevate?
L'orchidea Ophrys è così precisa nell'imitare alcuni insetti che gli scienziati la considerano uno degli esempi più sorprendenti di inganno nel mondo vegetale.
Parole difficili
Impollinazione: trasporto del polline da un fiore a un altro.
Nettare: liquido zuccherino prodotto dai fiori per attirare gli insetti.
Pianta parassita: pianta che ricava parte del proprio nutrimento da altre piante.
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