Immaginate il mare come un enorme tappeto blu.
Ora immaginate che qualcuno lo abbia riempito di plastica… bottiglie, sacchetti, pezzi minuscoli difficili da vedere.
Non è fantasia: purtroppo succede davvero.
Ma c’è una buona notizia!
Un progetto chiamato The Ocean Cleanup ha deciso di affrontare questo problema con un’idea geniale.
Invece di inseguire i rifiuti uno per uno, hanno costruito delle barriere galleggianti che sfruttano il movimento naturale dell’acqua.
Le correnti spingono la plastica verso queste barriere… che la raccolgono!
È come se il mare aiutasse a pulire se stesso π
Il progetto lavora anche nei fiumi, perché molti rifiuti arrivano da lì prima di finire negli oceani.
E ogni pezzo di plastica raccolto è una piccola vittoria per pesci, tartarughe e uccelli marini π’π
π§ Lo sapevate che…
- Gran parte della plastica nel mare arriva dai fiumi π
- Alcuni rifiuti sono così piccoli da essere quasi invisibili
- Gli animali possono scambiare la plastica per cibo π
π― π§ͺ Esperimento “mare in bottiglia”
Vi serve:
- acqua
- piccoli pezzi di carta o plastica
- una bacinella
Provate a:
- muovere l’acqua
- osservare dove si accumulano i rifiuti
π Capirete come funzionano le correnti!
π§Ή Missione pulizia
- Raccogliete piccoli rifiuti in giardino o al parco
- Divideteli (plastica, carta…)
π Anche una piccola azione conta!
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