Nel mondo delle piante succedono cose strane: semi che viaggiano nel vento, fiori che sembrano animali, alberi che “parlano” tra loro. Ma attenzione… non tutto quello che si dice è vero!
In questa rubrica diventiamo piccoli investigatori della natura per scoprire insieme cosa è realtà e cosa è fantasia.

L'edera fiorisce in autunno?

Quando pensiamo all’edera, immaginiamo una pianta che ricopre muri, tronchi e cancelli con le sue foglie verdi. Raramente ci vengono in mente i suoi fiori. Eppure ci sono: piccoli, verde-giallastri, riuniti in gruppetti che assomigliano a minuscoli ombrellini. L’edera fiorisce tra la fine dell’estate e l’autunno, quando molte altre piante hanno già terminato la fioritura. Basta avvicinarsi a un’edera fiorita per accorgersi di quanto movimento ci sia: api, vespe, mosche e altri insetti passano da un fiore all’altro alla ricerca di cibo. Un ristoro prima dell’inverno I fiori dell’edera offrono nettare e polline in un periodo in cui queste risorse diventano meno abbondanti. Il nettare è un liquido zuccherino che fornisce energia; il polline è una fonte di nutrimento per molti insetti. Una parete ricoperta di edera può così diventare un luogo pieno di ronzii! Perché alcune edere non hanno fiori? La pianta fiorisce soltanto quando raggiunge la fase adulta e sviluppa rami adatti alla fioritura, generalmente nelle parti ben illuminate. Un’edera giovane, oppure quella che cresce in una zona molto ombreggiata, può mostrare soltanto foglie. C’è un indizio curioso per riconoscere i rami che portano i fiori: le loro foglie hanno una forma diversa. Sui rami che si arrampicano vediamo spesso foglie con tre o cinque lobi, simili a piccole punte. Sui rami fioriferi, invece, le foglie sono generalmente intere, ovali o a rombo. E dopo i fiori? Si formano piccoli frutti che, maturando, diventano scuri. Sono mangiati da diversi uccelli, che contribuiscono a trasportare i semi lontano dalla pianta. Per noi, invece, le bacche dell’edera sono tossiche e non vanno assaggiate. 🔎 Osserviamo insieme Durante una passeggiata autunnale, cercate una grande edera su un muro o su un albero. Senza disturbare gli insetti, osservate i gruppetti di fiori e le foglie vicine. Riuscite a riconoscere le due forme? Quanti visitatori arrivano sui fiori in pochi minuti?

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