SUGHERA (in alto) CORBEZZOLO BANKSIA
Il fuoco è pericoloso per le piante. Eppure, in alcune zone del mondo dove gli incendi naturali si verificano da moltissimo tempo, alcune piante hanno sviluppato strategie davvero sorprendenti per sopravvivere.
Non significa che il fuoco non possa danneggiarle. Significa che hanno dei piccoli “trucchi” naturali che possono aiutarle a resistere oppure a ricominciare a crescere dopo un incendio.
🌳 Una corteccia che protegge
La sughera possiede una corteccia molto spessa. Il sughero funziona come uno strato protettivo e può difendere le parti vive dell'albero dal calore.
🌿 Ricominciare dopo il fuoco
Alcuni eucalipti possono sembrare gravemente danneggiati dopo un incendio, ma possiedono gemme protette da cui possono spuntare nuovi germogli.
🌰 Semi che aspettano il momento giusto
Alcune Banksia, piante originarie dell'Australia, conservano i semi in strutture legnose. Il calore di un incendio può favorirne l'apertura. I semi cadono così sul terreno e possono dare origine a nuove piante quando tornano condizioni favorevoli.
L' Eucalipto: alcune specie riescono a produrre nuovi germogli dal tronco o dalla base dopo un incendio.
🔎 Lo sapevate?
Anche alcuni pini come il Pino d'Aleppo (Pinus halepensis) producono coni che possono restare chiusi a lungo. Il calore favorisce la loro apertura e la liberazione dei semi.
C'è anche ilCorbezzolo (Arbutus unedo): dopo un incendio può ricacciare vigorosamente dalla base.
🌱 La natura ricomincia
Dopo un incendio il paesaggio può apparire spoglio. Ma sotto la terra, dentro alcuni tronchi e nei semi può essere rimasta vita pronta a ripartire. La natura non è invincibile, ma alcune piante hanno sviluppato strategie straordinarie per affrontare anche il fuoco.
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