La danza delle piante

Pubblicato il 8 agosto 2026 alle ore 11:25

MIMOSA                                                                   MARANTA

CODARIOCALYX MOTORIUS o PIANTA DANZANTE

Per l’uomo la danza non è solo movimento del corpo. È uno dei modi più antichi con cui gli esseri umani esprimono ciò che sentono e comunicano con gli altri.

Si danza per gioia, per festeggiare, per stare insieme, per raccontare una storia, per accompagnare una cerimonia o semplicemente per il piacere di seguire un ritmo. Prima ancora che esistessero molti dei linguaggi che conosciamo oggi, gli esseri umani utilizzavano gesti, movimenti e ritmo per comunicare.

La danza nasce dall’incontro di alcuni elementi: movimento, ritmo, spazio ed espressione. E non è indispensabile che ci sia della musica: si può danzare anche seguendo il ritmo del respiro, dei passi o semplicemente una successione intenzionale di movimenti.

C'è poi un aspetto che molti trovano particolarmente interessante pensando alle piante: nella danza umana un movimento non è necessariamente uno spostamento da un luogo all'altro. Possiamo restare nello stesso punto e tuttavia piegarci, ruotare, allungarci, aprirci, richiuderci.

L’uomo danza muovendo il proprio corpo nello spazio e anche le piante muovono il loro corpo nello spazio. Possiedono movimenti, ritmi e risposte all’ambiente. La loro danza è lentissima, silenziosa e spesso invisibile ai nostri occhi. 

🌱 Alcune danzatrici speciali

La Maranta, chiamata anche pianta della preghiera, modifica la posizione delle foglie tra giorno e notte.

La Mimosa pudica reagisce al contatto richiudendo rapidamente le foglioline.

I rampicanti compiono movimenti circolari con le parti in crescita, un fenomeno chiamato circumnutazione. Charles Darwin studiò con grande attenzione proprio questi movimenti delle piante.

E poi c'è una pianta davvero spettacolare: Codariocalyx motorius, conosciuta come pianta danzante. Le sue piccole foglie laterali possono compiere movimenti visibili anche senza aspettare ore. 🌿🎵

🔎 OSSERVATE

Mettete una giovane pianta vicino a una finestra e osserva ogni giorno in quale direzione cresce. Potete fotografarla sempre dalla stessa posizione: dopo alcuni giorni, confrontando le fotografie, il movimento diventerà evidente.

🧪 ESPERIMENTO: FILMIAMO LA DANZA

Con l'aiuto di un adulto, sistemate un telefono in posizione fissa davanti a una piantina e realizzate fotografie a intervalli regolari. Unendole in un time-lapse, ciò che sembrava immobile prenderà vita: la pianta si piega, si allunga, cerca lo spazio e cambia posizione.

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